Il senso di colpa è come il celebre tubino nero: sta bene in ogni occasione. Si adatta, si mimetizza, si incolla a ogni stagione dell’anima. Ti accompagna come un’ombra, e si insinua nei gesti più banali: quando mangi un dolce, quando dici di no, quando stai bene mentre qualcun altro sta male. È la voce nella testa che sussurra: “Vergognati.”