

LA SOLITUDINE: perché (a volte) ci fa bene
Gennaio ha sempre qualcosa di lunare. Le feste sono finite, le lucine spente, gli avanzi (finalmente) terminati. Per molti è addirittura spaesante: si torna a casa dopo essere tornati “a casa”.
Bizzarro.
Spesso si fa fatica a rientrare nei ritmi di lavoro e sempre ci si sente tristi.
Perché il silenzio rimbomba e la quotidianità ci appare più meccanica e ripetitiva del solito.
Ci sente più soli a gennaio, c’è poco da fare.

Anna di Cagno
12 genTempo di lettura: 3 min









































