

LA BONTÀ: UN ATTO DI INTELLIGENZA
Dicembre è il mese dei buoni sentimenti.
Tutto profuma di cannella, cioccolato e buone intenzioni. Le città sberluscicano di romantiche lucine e i negozi diffondono musica e l’immancabile All I want for Christmas…
Quale migliore occasione per domandarsi: ma cosa significa davvero essere buoni? E soprattutto: chi può permetterselo?
Partiamo da un’idea che non troverà tutti d’accordo: la bontà non è una dote naturale. Non è nel DNA, non è un istinto.

Anna di Cagno
1 dic 2025Tempo di lettura: 4 min











